30 dicembre 2006

Hanno ucciso Saddam Hussein

Hanno ucciso Saddam Hussein

Premessa: probabilmente questo postato sarà un po’ lungo, ma cercherò di ridurlo in brevi termini

Premessa 2: Il titolo, mi da possibilità di dire una saccata di ipotetiche fandonie/cazzate/illazioni che nascono da una mente abituata a leggere fumetti e libri. (un modo simpatico per dire mente malata..)

Vabbè, andiamo a provare ad iniziare. Mi scuso in anticipo con gli eventuali lettori (se mai ce ne saranno) per i frequenti orrori di ortografia e periodi che troveranno in questo scritto.

Hanno ucciso Saddam Hussein. Lo hanno annunciato ieri sera, come probabile iniziativa da svolgersi a stretto giro di tempi. Quando lo ho sentito, era quasi mezzanotte. Stamattina, scopro che dopo circa 6 ore, il “rito” era compiuto. Immediatamente le voci diffuse sono state: “non è vero, lo hanno ucciso prima e annunicato solo oggi”, piuttosto che “non lo hanno ucciso, lo hanno nascosto”.
Qualsiasi sia la sorte del rais (che quest’ anno ho scoperto significare “capo”), da spazio a tantissime considerazioni; E’ giusta la pena di morte ? E’ stato giusto togliere “l’ uomo forte” dal governo di un paese ormai allo sbando ? Riuscirà un paese come l’ Iraq (o Irak, mai capito) a trovare una nuova stabilita “civile” ora che il suo “papà” non c’ è più ? Tanti quesiti… ed a breve credo nessuna risposta. Ma qui salta fuori la mia fantasia, come gia annunciato poc’ anzi, che mi da la possibilità di spaziare nelle più assurde teorie.

Prima di scrivere delle mie “teorie assurde”, vorrei comunque provare a dare una mia visione dell’ evento.

1) Saddam Hussein poteva, dico poteva perché i media possono traviare tranquillamente le informazioni, ma da buon dittatore col pugno de fero, non fatico a crederlo, dicevo poteva essere un assassino pluriomicida. Cio’ non toglie il fatto che era lo stesso una figura che con la sua durezze, è riuscito ad unificare un paese, incentivarne (bene o male non lo so, non sta a me dirlo) l’ economia, dargli una stabilità basata sugli stracci e sulle macerie. Si perché questa è l’ idea che si fa la gente quando si vedono in Tv le riprese dei villaggi disseminati per le lande desertiche. Che il paese versi in condizioni miserrime. Che è anche vero. Gli americani sono intervenuti (gli americani, non l’ ONU o chissa quale altra organizzazione mondiale) per portargli via petrolio, potere, unotà al paese, mutande. Sono intervenuti per portare la democrazia. Ok, ma la democrazia è una conquista che si ottiene con fatica, non senza battaglie, spargmenti di sangue, e sofferenze. Lo insegna la storia dopotutto noh ?
Ma. In uno stato dalla cultura così differente da quella occidentale, differente, si, perché le persone vivono in maniera completamente diversa dal nostro “mondo perfetto occidentale”, nelle maniere, nelle credenze religiose, e non intendo solo il loro essere musulmani, ma anche la maniera in cui la religione e la sua osservanza ne permea la vita, nella maniera in cui si intreccia tutti i giorni col quotidiano, avendola vissuta da vicino per qualche periodo di persona, posso dire che è completamente diversa da come accade qua in italia, nella diferenza stessa dei tempi di vita, orari completamente diversi di pranzo e cena, di andare a dormire, di lavorare. Qui non si parla solo del fatto che li hanno dei tipi di cibi diversi o cucinati in maniera diversa dai nostri, ma del fatto che veramente vivono in maniera diversa.
Ma in uno stato quindi così diverso, siamo sicuriche la democrazia sia la scelta giusta ? La storia insisto, indicherebbe di si. Purtroppo, forse queste differenza sociali così evidenti, pongono tutto il territtorio ed i suoi abitanti, ad essere pronti solo per un regime totalitario e dittoriale.
Se gli americani avessero fatto questa cazzata immane nel voler imporre la loro volonta ed un modello sociale, in un paese in cui il proprio, buono o cattivo che possa apparire agli occhi degli stranieri, probabilmente funzioni, gia collaudato da tempo ?
Non sarebbe un enorme eccesso di presunzione (scusate, ho scritto una cazzat, ho inserito presunzione ed americani nella stessa frase come se fossero due cosè separate e non coincidenti….)
Bene, mi fermo qui con questa teoria, e torno a pensare alle fantasie.