17 febbraio 2007

Tempo

Cavolo, sto scrivendo troppo a breve distanza dal post precedente....

Pero', perso in pensieri e considerazioni...

Vabbè, veniamo al succo.
Spesso, parlando con gli amici, mi ritrovo a dire che la cosa più preziosa che abbiamo, è il tempo. Il nostro tempo, che è sempre poco, sempre meno, sempre dedicato ad altro, rispetto a quello che magari sono i nostri veri interessi. Poi, sempre più spesso, parlando del mio lavoro, mi trovo a dire che i materiali costano tanto, che i prezzi continuano a crescere, che
i materiali costano troppo. Poi, un giorno ho cominciato a pensare. Mi stupivo, pensando che in realtà, i materiali non hanno nessun costo. Che il costo di un prodotto, è dato dalle spese accessorie. Una sedia è fatta di legno e metallo. Il legno, cosa costa ? E' disponibile in natura. Il metallo, cosa costa ? E' disponibile in natura. Costa il tempo della gente che impiega a tagliare gli alberi e lavorali, il tempo della gente che estrae il minerale dalle miniere. Il loro tempo. A chi dovesse obiettare che oltre al tempo ci sono attrezzature (costruite impiegando il tempo della gente), macchinari (idem), carburanti per le macchine (tempo impiegato dalla gente per raffinare il petrolio, il petrolio è li' disponibile) ... Qualsiasi cosa venga costruita, alimentata ad energia, coltivata, altro non è che la somma dei costi del tempo della gente che ci ha lavorato. Ergo, un lettore di cd non costa per i pezzi di costruzione, ma per il tempo impiegato a raffinare il petrolio per ottenre la plastica della custodia, della lavorazione del silicio per ottenere i vetri del display, del laser... dell ' estrazione del metallo, per lavorarlo in fili... La cosa sembra a tal punto ovvia, ma quanti si sono mai soffermati a pensarci su ? O sono strano io, o credo pochi. Ma altro non è che una conferma, che il tempo (vita a parte) è la cosa più preziosa che abbia l' uomo.

15 febbraio 2007

DoVEvo scrivere di fANtasie ? EccoNe

In pratica, non ho avuto voglia di aggiornare il blog dall' anno scorso.
Ok, lavoro, impegni, voglia sotto un albero....

Pero', mo' provo a scriverne, se ancora me ne ricordo.

Anzi, no, non ne scrivo, pongo domande brevi o lunghe che siano, forse, aggiungendo risposte, forse no.
Come, sto usando troppe virgole ? Beh, oltre ad essere dislessico, non ho mai imparato a scrivere correttamente in italiano.

Dunque, da dove iniziare....
Proviamo:


Gli americani hanno invaso l' iraq (o Irak, insisto non lo so) perchè:


1- Volevano portare la stabilità nel paese (bwwaaahahahahaahaaa!!! rido per non
piangere, mentre penso a quei paesi africani che non hanno il petrolio... in cui non c' è una dittatura forte con un Saddam alla guida, ma guerra INcivile in atto)

2- Forse gli serviva un po' di petrolio ? Mah...

3- Volevano distruggere le armi di distruzione di massa ? (no comment)

4- Gli americani hanno paura dell Cina. La Cina (fino a quando non arriveranno i sindacati), figura come una potenza mondiale in assurda crescita. Assurda nel senso che è un paese con 1 miliardo e 3 o 4 cento milioni di persone che hanno tutto da imparare/costruire/sviluppare. Potenzialità immense. immense e distruttive (inquinanti/guerraile). Forse, diversamente da quanto dicono le statistiche, non sono ancora al 4° posto tra le potenze mondiali, ma gia al primo. Non saprei. Tornando alla paura, gli Americani stanno attaccando, per "bonificare" le zone, senza guardare a petrolio, o tornaconti in soldi, ma semplicemente per creare avamposti fissi con loro "fortezze" atte ad arrestare strategicamente l' espansione cinese. E l' Irak, sfortuna per la gente volle, altro non è che il primo stato ad essere occupato. Non riesco ad inquadrare uno stato successivo pero'. Magari sta teoria non sta in piedi.

5- Sono bene accette tutte le teorie che chiunque, capitando per sbaglio su sto blog, si sentisse di aggiungere.

Esiste un oscuro disegno che controlla la crescita della popolazione mondiale

Uhmmm... sempre leggendo troppi fumetti, potrei mettermi a pensare; il cittadino in un paese come l' Italia, potenzialmente, sta bene, ha tutto, anche troppo. Quindi si rischia che, proprio quest' aver tutto, faccia "sedere" la popolazione, accomodare, rendendola pigra ed inattiva. Ergo, Lo stato organizza tutto, fino al più piccolo dei comuni, un sistema capillare di disturbo, che serva a far vivere "male" alla gente alcune situazioni. Chi di voi non ha mai trovato la maniera di lamentarsi per qualcosa ( o sentito da amici/conoscenti), far code in posta, far documenti con un sacco di pratiche/bolli/firme nei comuni... e simili. Siccome a farsi sembrerebbero una cosa semplice, ma in realtà difficili, se fosse tutta una strategia per non far "addormentare" il popolaccio 'nfame, tenerlo sveglio, sul chi vive, reattivo ?

Proviamo ad allargare questa visione assurda al titoletto:
SIamo in tanti sulla terra, troppi. La crescita è vertiginosa. Le risorse sono quelle che sono. Ne abusiamo, le distruggiamo, è così è sempre stato anche nel passato di cui abbiamo (spero vere) tracce.
SOlo che la quantità di persone presenti sul pianeta, è sempre stata inferiore. Credo rapportata a quanto la tecnologia del tempo, fosse in grado di dare da mangiare alle persone(letteralemte). Ora, le moderne tecnologie agricole, permettono sfruttamenti intensivi , quantità di raccolti con una resa superiore al metro quadrato di campo di centinaia di anni fa, tipo 100 anni fa 20 pannocchie al metro, oggi magari 40 o 50, e quindi il sostentamento di un numero maggiore di individui. Il problema, è che negli anni passati, ad un forte aumento della popolazione, corrispondeva l' arrivo di guerre, carestie, malattie massiccie. Che poi sparivano così come erano venute. Io francamente non so come sia passata la peste, se debellata, o fatta cessare. fatta cessare ? ma da chi ? Ora vengo al punto. Ipotizziamo assurdamente che i governi, non siano altro che degli elementi mainpolabili, con presidenti fantoccio (cui viene fatto credere di avere tutta l' autorità esistente), controllati da una confraternita di pochissimi eletti, che controlla l' andamento del pianeta. Siamo troppi dicevo prima, quindi questi "figuri" che agirebbero nell' ombra, stanno iniziando a preparare il terreno per una futura terza guerra mondiale, che farà diminuire drasticamente la popolazione, abbassando consumi di cibo, inquinamento e prolungando quindi la vita del pianeta. Dopotutto, le guerre locali aumentano, le malattie si fan sentire poco, e la minaccia del terrorismo (forte spinta per il lato occidentale del mondo) sono tutte cose che tempo fa si sentivano mooooolto meno. Boh, magari qualche libro o film di fantasciena ha gia presentato queste ipotesi assurde, però non sapendone, le ho volute scrivere anche io. In maniera molto riduttiva rispetto a come avevo pensato di scrivere. pero': Non ho voglia di andare avanti adesso, avevo detto che sarei stato breve, ed invece ci son gia più righe di quanto il termine breve conceda.
Ergo, per ogi stop, vado avanti tra qualche giorno.
Se qualcuno legge, lasci un' opinione.
E scusate per gli errori di ortografia. Non rileggo e saranno diecine.